Quest'anno al Bookpride di Milano ho avuto il piacere di incontrare e conoscere due bravissime autrici e artiste, Marga Biazzi (Balckbanshee) e Debora Mayfair, che hanno presentato il loro fumetto per ragazze e ragazzi, ma davvero piacevole anche per adulti. Di seguito potete leggere l'intervista che ho fatto loro dopo aver letto I sussurri delle scogliere (Rebelle, 2025). 1. Come è nata questa storia, c’è un nucleo autobiografico che emerge evidentemente nella scelta dell’ambientazione, ma c’è anche qualcosa di più? - D - L’idea della storia è nata quando io e Marga abbiamo parlato per la prima volta di una collaborazione: a lei avrebbe fatto piacere disegnare una storia folk, con protagoniste delle streghe e che portasse un messaggio profondo, una sorta di morale; mentre a me sarebbe piaciuto raccontare parte della storia della mia famiglia: i miei nonni paterni sono entrambi esuli istriani e mia nonna in particolare è nata e vissuta sull’isola in cui è ambientata la grap...
Applicando ciò che scrive Friedrich Schulze a proposito delle storie d’amore, che hanno tutte caratteristiche simili, alle storie tristi, sono giunta alla conclusione che se è vero che tutte le storie tristi sono simili, è anche vero che quelle delle donne sono più tristi, ma lo sono ancora di più quelle di chi non si riconosce nel binarismo di genere, di chi è fluido, nel senso che intende in maniera non rigidamente definita in base al sesso, la propria identità. Questo perché in generale, a prescindere da come ci si voglia raccontare le cose, più ci si allontana dall’ideale dell’uomo maschio, bianco ed eterosessuale, più la vita si fa dura. Potrebbe sembrare a molti una banalità, ma non lo è e non penso soltanto alla politica di Trump. Anche quando mi capita di parlare con persone che non si sono mai approcciate al femminismo o ai gender studies , mi rendo conto che il genere non viene inteso come un costrutto sociale, ma ancora come un fenomeno biologico. In poche...